139ers War Zone. We.

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Romeo  “Captain”   +

Monet   “Winter Soldier”   +

Bones    “Tiger”

Marvin

Artemisia

Tommy   “Pooh”

Lulù        “Spring Soldier”

Ghepo     “Cheetah”   +

Ugly   +

Gattone   +

Big Gray +

Ladycat    “Rainbow Ladycat”   +

Gattona    “Kowka”   +

Scale

White&Gray   +

Little Miss Ladygray

Piccolo

Neeve

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Ladycat War Zone: Tommy.

On the Hill there is a sparkling and light air, alive, even if from the valley it seems all gray and leaden, our calls if they arrive seem dark or unknowable. We have the life sewn on like a second skin, we run, we dodge and pray, we get up there together, we make of us flags in the wind, of the controlled and altruistic unconsciousness our bread. You gently laid my hand on the decompressed lung, the voice on the crackling heart, you held my trembling body and my life with all your strength. Of our first meeting without glances, without names without savings, no goals, but only being there in that small vital instant, that sound of an impossible voice of the heart, that impecation in heaven to the road to everything, that belief in me, in us without limits, that act of ingenuous fortitude, of blind will, of a moving movement of the invisible sky, of a possibility, of a hug, a voice and a breath, remains a trace on the road and one on you, on your white combat uniform, the only witness of our fight without looks exchanged or words, but only hearts launched wildly carried on the shoulders of a lenient rainbow-colored angel, I was “Little” on the thin red mile, I could only be an eye open for a moment and a faint greeting of a second, only the blurry track on a photo, but they had compassion for us, we are alive and together. And they suggested my name: Tommy. 

Sulla Collina c’é un’aria frizzante e leggera, viva, anche se dalla vallata sembra tutto grigio e plumbeo, i nostri richiami se arrivano sembrano cupi o inconoscibili.

Abbiamo la vita cucita addosso come una seconda pelle, corriamo, schiviamo e preghiamo, arriviamo lassù insieme, facciamo di noi bandiere al vento, della controllata e altruistica incoscienza il nostro pane. Mi hai appoggiato delicatamente la mano sul polmone decompresso, la voce sul cuore crepitante, hai trattenuto il mio corpo tremante e la mia vita con tutte le tue forze.

Del nostro primo incontro senza sguardi, senza nomi senza risparmi, né traguardi ma solo l’esserci in quel piccolo vitale istante, quel saettare d’una voce impossibile del cuore, quell’imprecazione al cielo alla strada al tutto, quel credere in me, in noi senza limiti, quell’atto di ingenua fortezza, di cieco volere, d’un commosso movimento del cielo invisibile, di una possibilità, di un’abbraccio una voce e un respiro, rimane una traccia sulla strada ed una su di te, sulla tua bianca uniforme da combattimento, unica testimone della nostra lotta senza sguardi scambiati né parole, ma solo cuori lanciati all’impazzata portati sulle spalle di un clemente angelo color arcobaleno, ero “Piccolo” sul sottile miglio rosso, potevo essere solo un’occhio aperto per un attimo e un flebile saluto d’un secondo, solo la traccia sfocata su una foto, ma hanno avuto compassione per noi, siamo vivi e insieme. E gli hanno suggerito il mio nome: Tommy.

Ladycat War Zone #10. “With our eyes/ Con i nostri occhi”

lady - Copia.jpg

Tomorrow will be summer but not for us
will always be the last summer shower
last spring snow
the last race
with our backs to the wall and heart in hand
shoulder to shoulder
your voice is mine
yours in the wind
and it will be forever so
on the limit of existence
we live only in the hearts of those who see us
we see the hearts of those who see us but not in ours
we live camouflaged in the background
same substance
same pain
same love
same limit
same heart
in our midnight we see everyone
but nobody will see us
and we will wait for the aurora together.

 

Domani sarà estate ma non per noi
sarà sempre l’ultimo acquazzone estivo
l’ultima neve di primavera
l’ultima corsa
con le schiene al muro e cuore in mano
spalla a spalla
la tua voce la mia
la tua nel vento
e sarà per sempre cosi
sul limite dell’esistenza
noi viviamo solo nei cuori di chi ci vede
vediamo i cuori di chi ci vede ma non nei nostri
viviamo mimetizzati sullo sfondo
stessa sostanza
stesso dolore
stesso amore
stesso limite
stesso cuore
nella nostra mezzanotte noi vediamo tutti
ma nessuno vedrà noi
e aspetteremo insieme l’aurora.