Catography # 22. “Old Lady Lyell”

3a-wp

Il vecchio sentiero ritrova sempre la sua ragione per esistere.
Finché la polvere rimane alzata sul campo di battaglia,
io esisto.

Cammino al vostro fianco anche se ora non vi posso vedere, ma vi posso sentire.
Baciando e abbracciando gli ormai tiepidi sudari che custodivano i più intrepidi e dolci spiriti che potessi mai incontrare.
Accogliendo in me i vostri gesti non fatti e le parole non dette, i vostri volti tumefatti celati al mondo e i cuori in pezzi.
E l’assoluto imperativo morale di non mollare e la utopica ricerca di una redenzione impossibile.
Io esisto in lui da prima che nascesse ed esisterò oltre lui.
Ero nei suoi sogni prima che nascesse, sono in tutti voi, sono il gatto che amate, che sognate, che proteggete.
Io sono il suo primo ricordo, il mio volto felino tracciato sulla sabbia.
Dal primo giorno della sua vita sapeva che sarei nata.
Cammino al suo fianco e mi vedrà in ogni anima in pericolo, ogni vita spezzata, ogni lamento in lontananza.
Saranno sempre giorni di un futuro passato, echi lontani di possibilità.
Lo nutro con la speranza, con la rabbia e l’ingenuità.
Sono la sua spalla, scorro nelle sue lacrime e mi cerca in ogni volto femminile, sogna il mio volto che non può e non deve esistere.
Frammenti di un sé che non può esistere, il gatto che é in lui e che può vedere solo nello sguardo delle altre persone.
Chi é lui?
Soffiata via dalla brezza, io sussurro ad un fantasma fra le vette delle possibilità.

 


The old path always finds its reason to exist.
Until the powder is raised on the battlefield,
I exist.

I walk at your side, though now I can’t see, but I can hear.
Kissing and embracing the now lukewarm shrouds that guarded the most intrepid and sweet spirits who could ever meet.
Welcoming me your gestures not made and the unspoken words, your swollen faces hidden to the world and the hearts to pieces.
And the absolute moral imperative not to give up and the utopian search of an impossible redemption.
I exist in him before he was born and will exist beyond it.
I was in his dreams before he was born, are all of you, I’m the cat that you love, that you dream, you protect.
I am his first memory, my face feline drawn in the sand.
From the first day of his life he knew that I would be born.
I walk beside him and see me in every soul in danger, every broken life, every moan in the distance.
They will always be days of future past, distant echoes of possibilities.
I cherish the hope, anger and naivety.
I’m his shoulder, I flow in his tears and I look at each woman’s face, dream my face that can not and must not exist.
Fragments of a self that can not exist, the cat that is in him and that can only be seen in the eyes of other people.
Who is he?
Blown away by the breeze, I whisper to a ghost among the peaks of the possibilities.

 

 

 

Advertisements

3 thoughts on “Catography # 22. “Old Lady Lyell”

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s